Takku Bey - Cooperazione Senegal

Diamm Ak Xale yi

Laboratori socio educativi e culturali come mezzo di accrescimento personale

Cultura come vettore di cambiamento, di conoscenza reciproca, di crescita personale, di reinserimento sociale.
Questo è quanto cerchiamo di raggiungere attraverso i nostri laboratori. Che siano quindi rivolti ad un pubblico di giovani senegalesi, in condizioni più o meno difficili, o a stranieri in visita, con esperienze di vita e appartenenti a sfere sociali le più diverse, il nostro obiettivo non cambia, è quello di offrire qualcosa che possa arricchire le persone stesse che vi ci partecipano, per esigenza o per piacere che sia.

Attività artistiche e culturali…. mezzo di sostegno per il reinserimento sociale

Se il continente africano è oggi in ritardo, è perché, tra l’altro, ci sono gravità endogene proprie di quest’ultimo. Fra queste gravità appare sicuramente, per quel che riguarda il Senegal, la situazione drammatica, inquietante e scioccante dei “bambini di strada”.
Chi sono questi bambini?

I bambini Talibé

Se all’origine i bambini mendicavano per avere la nozione dell’ascetismo e dell’umiltà, valori fondamentali nella religione islamica, oggi lo fanno a volte per conto di un “marabout”, creando cosi ciò che è comunemente chiamato il « Mercato del Mendicare ». Gli ospiti ed abitanti delle grandi città dell’Africa dell’Ovest sono incessantemente sollecitati da questi bambini senza risorse. Il Senegal non ha leggi al riguardo, né tantomeno dei finanziamenti per proteggere questi piccoli Talibé.
Possono essere considerati come « Senza Fissa Dimora » talmente le loro condizioni d’alloggio sono precarie. « Il Daara (scuola coranica), é spesso una casa incompiuta »,  dormono su delle stuoie, gli uni attaccati agli altri. Alcuni vivono in capanne di fortuna, altri dormono per strada sotto le stelle, in cortili di case o altrove. Ma, anche in Senegal, le notti d’inverno sono relativamente fredde. Alla fine, c’é chi dorme in ripari provvisori: garage, locali in costruzione, strade. Tutti questi alloggi sono caratterizzatei da una mancanza d’acqua e d’igiene. Vivono nella sporcizia, in posti infettati da pidocchi, insetti, scarafaggi e topi.

L’intervento proposto prevede la messa in opera di laboratori artistici educativi e culturali. Attraverso gli artisti con i quali la nostra associazione collabora, si desidera proporre, a centri di accoglienza già riconosciuti sul territorio senegalese per le loro opere in ambito d’infanzia, laboratori di musica, danza, tintura su tessuti (batik), ecc.
Spesso questi centri riescono con difficoltà a garantire le necessità di base per questi bambini, come il mangiare, un luogo dove poter dormire, lavarsi, curarsi qualora fossero malati.
Da qui la nostra proposta di poter offrire qualcosa in più a quello che questi centri già fanno.
Un bambino, oltre ai servizi di base, necessita anche di momenti di aggragazione, per imparare a vivere nella società in maniera equilibrata. Questi laboratori, oltre ad insegnare un tipo di arte, hanno quindi anche lo scopo di far vivere ai bambini momenti di confronto, di condivisione, di divertimento e di apprendimento. Attraverso i risultati dei laboratori sarà inoltre possibile organizzare un evento in segno di restituzione di quanto fatto, per parenti, amici, e le persone vicine al centro.
Questo progetto sarà anche da sostegno agli artisti che vi parteciperanno, visto che per loro è prevista una remunerazione in cambio della loro prestazione d’opera.

Se sei un educatore, artista, o semplicemente una persona che ha attitudine ad essere in un contesto del genere , non esitare a contattarci e potremmo creare attività nuove e utili.

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